GIORGIO DE CHIRICO
Cavallo e cavaliere con berretto frigio
scultura in bronzo 36x19,5x31 cm, esemplare E.A. I/II, firma in basso a destra, punzonatura della Fonderia Bonvicini di Verona in basso a sinistra, opera registrata presso la Fondazione Giorgio e Isa De Chirico come da dichiarazione su foto.
Esposizioni:
- San Paolo del Brasile, MU.B.E., 16 marzo - 28 aprile 1998.
- Catania, Galleria d'Arte Moderna Le Ciminiere, 15 novembre 1999 - 7 gennaio 2000.
- Aosta, Antica Chiesa di San Lorenzo, 27 luglio - 8 ottobre 2000.
Bibliografia:
- 1972, Electa Catalogo Generale, Volume Secondo, Tomo Secondo, scheda 132 (questa in gara è un'edizione postuma autorizzata).
- 1988, Giorgio Mondadori, De Chirico scultore, pagina 46.
- 1993, Giappone, mostra, scheda 90, pagina 148.
- 1995, Allemandi, le sculture del centenario, scheda 30.
- 1995, Allemandi, mostra Andros Grecia, scheda 32 a colori.
- 1998, Torcular, MU.B.E., San Paolo del Brasile, scheda 11 a colori, pagina 54.
- 1998, Circolo Artistico, Bologna e Galleria Vecchiato, Padova scheda 3 a colori, pagine 50 e 51.
- 1998, Colonnella, scheda 285, pagina 170.
- 1999, Le Ciminiere, Catania, scheda 3, pagine 26 e 27.
- 2000, Aosta, pagina 19 a colori.
Caposcuola e teorico della pittura Metafisica, Giorgio de Chirico è una delle figure più influenti e rivoluzionarie dell'arte del XX secolo. La sua produzione scultorea, avviata stabilmente negli anni Trenta e intensificata nel dopoguerra, traspone tridimensionalmente le sue celebri visioni pittoriche, popolando lo spazio reale di archeologi, manichini e costrutti mitologici.
L'opera "Cavallo e cavaliere con berretto frigio" appartiene al corpus iconografico più lirico e celebrato del maestro. Il cavallo, simbolo dechirichiano di libertà e vitalità classica, si fonde con la figura enigmatica del cavaliere, il cui berretto frigio evoca la sapienza antica, la rivoluzione e l'altrove mitologico della Tracia e dell'Asia Minore.
La fusione in bronzo qui presentata, contrassegnata dalla numerazione I/II, costituisce una preziosa e rara edizione postuma autorizzata. Realizzata nel pieno rispetto dei modelli originali e sotto il rigido controllo degli aventi diritto (Fondazione Giorgio e Isa de Chirico), l'opera testimonia la fortuna critica immortale dell'artista e la continuità della sua eredità plastica, offrendo ai collezionisti internazionali la tridimensionalità monumentale del mito dechirichiano.
stima14.000/16.000 €
base d'asta8.000 €
ultima offerta0 €